
A rincarare i riferimenti erotici di questo nefasto brevario illustrato del machismo on the road, è l'evidente accostamento al bimotore di sfondo che esprime in toto tutta la meccanicistica altalenante dell'organo mobile del pistone e della sua inevitabile associazione fallica.
Probabilmente l'unico merito ascrivibile a questa piatta collaborazione tra l'ex Beatles ed i Wings, sta proprio nel "pionerismo visivo" insito nella veste grafica, capace di raggruppare in maniera sintetica alcuni di quei canovacci estetici tipici dell'immaginario eighties.
Restando in tema, segnalo l'ottimo artwork di questo ennesimo testo critico su due dei quattro scarafoni di Liverpool e dall'eloquente titolo: "Quando Mary Shelley incontra i Beatles".
2 commenti:
ma come fai a vederci tante cose in una copertina O_O dì la verità, te la mattina a colazione non leggi il giornale, ma gli artwork degli elleppì :)
pensa, li sfoglio anche in bagno :)
Posta un commento